Il Team Be Marine: Maria Conserva

Maria Conserva
Skipper, ingegnere, manager: Maria è un carattere poliedrico, dolce me deciso, in grado di fronteggiare qualsiasi condizione meteo o emergenza. La sua apparente dolcezza non deve trarre in inganno. Maria sa il fatto suo, in manovra come in navigazione. 20 anni di navigazione, due anime: le Grenadine per il fascino caraibico, le Pontine per i colori. Maria insegna a veleggiare, prepara la focaccia e ha un piano B sempre pronto quando il vento vuole decidere per lei. Il suo equipaggio più leggendario? E’ il "Tanta Roba" — ancora da battere!
| Nome e cognome: Maria Conserva |
| Soprannome : MARAIA |
| Anni di esperienza in mare: 20 |
| Miglia nautiche percorse: oltre 20.000 |
| Patenti e certificazioni nautiche: patente vela motore s/l – certificazione ISAF Offshore Personal Survival Training – istruttore vela UISP |
| Lingue parlate: Italiano, inglese |
Destinazioni
Liguria, isola d’Elba, arcipelago toscano, isole Pontine, Corsica, Sardegna da nord a sud, Sicilia isole Eolie e isole Egadi, Romagna, Ibiza, Formentera, Isole Porquerolles, Grecia Ionica, Grecia isole Cicladi, Grecia Dodecanneso, Grecia Sporadi, Croazia, Turchia- costa licia, Isole Grenadine, Antigua e Barbuda, Cuba, Thailandia Phuket e arcipelago KoChang.
Età
Anni in mare
Miglia nautiche
Il profilo di Maria
Chi è in barca
Maria dice che qualsiasi destinazione va bene, se si parte con lo spirito giusto. E probabilmente è questo il suo punto di forza principale — non una rotta, non una tecnica, ma una prospettiva. Insegna a navigare con la stessa naturalezza con cui prepara la focaccia al mattino: senza fare pesare niente. Spiega le regole di sicurezza il primo giorno, ricorda le basi della convivenza civile a bordo, e poi lascia che il viaggio faccia il suo lavoro. Quando il meteo cambia, ha sempre un piano B — e spesso il piano B è meglio di quello originale.
Dove è stata
Vent’anni di navigazione che vanno dalla Liguria alle Grenadine, passando per Sardegna, Sicilia, Corsica, Croazia, Turchia, Grecia in tutti i suoi arcipelaghi, Caraibi e Thailandia. Le destinazioni del cuore sono due, apparentemente opposte: le Grenadine, per il fascino caraibico, e le Pontine, per quei colori di mare e pietra che non si dimenticano. Per chi cerca qualcosa di diverso, indica Antigua — un posto che non si spiega, si vive.
Una storia vera
Si chiamavano “Tanta Roba” — era il nome che si erano dati da soli. Un gruppo di sconosciuti partiti per la Turchia che erano già in sintonia prima di mollare gli ormeggi. A bordo succedeva di tutto: massaggi ai piedi improvvisati, una gara di pesca al tonno con attrezzatura di fortuna, aperitivi con sushi tutte le sere. La navigazione, in mezzo a tutto questo, era quasi un intermezzo. Maria racconta questa storia con un sorriso che dice tutto. Non tutte le crociere diventano leggende — quella sì.
