Navigare con le persone giuste.
In Be Marine ci prendiamo cura della formazione degli equipaggi perché vogliamo trasformare un gruppo di persone che non si conoscono in qualcosa che funziona.
La vera destinazione è il tipo di persona con cui navighi: noi ci sforziamo di fare in modo che quella persona sia quella giusta per te.
C’è una cosa che le persone non dicono quando prenotano, ma pensano quasi sempre: “Speriamo che le persone a bordo siano quelle giuste.”
È un pensiero legittimo. Per questo in Be Marine poniamo attenzione alla composizione degli equipaggi.
Non promettiamo certo amicizie, ma ci sforziamo di creare le condizioni giuste perché nascano.
La vera destinazione è il tipo di persona con cui navighi
Le crociere in flottiglia sono per natura esperienze sociali.
In tanti anni abbiamo capito che la qualità dell’esperienza in barca a vela non dipende solo dalla destinazione, ma anche dall’equipaggio.
Le recensioni degli ospiti Be Marine parlano da sole: tantissime citano in modo positivo le persone prima ancora dei posti. Eccone alcune:
- Gabriella scrive: “compagni di viaggio simpatici e affiatatissimi, nuove e preziose amicizie.”
- Claudio ringrazia gli skipper per nome e poi aggiunge: “grazie anche a tutti quelli che vi hanno partecipato, che si sono rivelati interessanti e smaliziati q.b.”
- Jacques-Daniel racconta di essersi imbarcato senza conoscere nessuno e di aver vissuto qualcosa di “fantastico”.
Questi risultati premiano i nostri sforzi di comporre equipaggi omogenei.
E’ chiaro che nessuno di questi risultati può essere garantito in tutto o in parte.
Ma sono in buona parte il risultato dell’attenzione che Be Marine ripone su questo tema, non soltanto della semplice fortuna.
Quattro chiacchiere e…si parte..!
Prima di assegnare un posto a bordo, in Be Marine amiamo sempre fare 4 chiacchere con la persona, che sia single, in piccolo gruppo o in coppia.
Ci piace conversare in modo semplice, spontaneo per 5 minuti o mezz’ora, quanto basta per capire poche cose ma essenziali:
Le basi per un equipaggio omogeneo
Alcuni criteri per creare equipaggi affini:
Numero di uomini e donne. In Be Marine tendiamo sempre a bilanciare le proporzioni. I gruppi misti funzionano meglio, generano dinamiche più varie e simpatiche. Un equipaggio misto rende la vacanza in barca a vela più ricca, equilibrata e spesso anche più divertente. Le conversazioni sono più varie, i punti di vista più ampi, l’atmosfera più rilassata. E magari possono anche nascere nuove intese…
Status. Single, coppie, famiglie con bambini: sono tre modalità di vacanza molto diverse e vanno gestite con professionalità. Le crociere Be Marine prevedono, nella stragrande maggioranza dei casi, barche omogenee per status. Non sempre è possibile — e non sempre è necessario — ma è il nostro punto di partenza. E soprattutto va considerato che, essendo in flottiglia, si troveranno sempre persone affini sulle altre barche.
Lo skipper. L’abbinamento skipper-equipaggio è parte integrante del processo. Pepi – Giuseppe Zampetti, founder – lo dice esplicitamente: “Per una barca di single di 40 anni fornirò uno skipper che ha voglia di fare un po’ di movimento insieme al gruppo e che sia propositivo. Per una famiglia con bambini ci dovrà essere uno skipper paziente a cui piacciono i bambini e con cui possa inventare dei giochi con loro.”
Questo abbinamento non è un dettaglio: è una delle decisioni più importanti nell’organizzazione di ogni crociera.
Chi sale a bordo di una crociera Be Marine
Nelle crociere Be Marine il profilo del cliente è abbastanza preciso, non per una scelta che esclude ma per una giusta affinità naturale.
Sono persone over 35 nella maggior parte dei casi.
Professionisti, imprenditori, lavoratori autonomi, manager. Ma anche amanti della vela, dello slow travel, del turismo esperienziale.
Persone che vogliono disconnettersi dal lavoro e che cercano una vacanza autentica e rigenerante.
Hanno voglia di godersi il viaggio senza pensieri, senza sentirsi numeri in un pacchetto turistico. Amano la conversazione ed essere in sintonia con le persone con cui viaggiano, magari facendo networking per svago o lavoro.
Non cercano la discoteca galleggiante, ma il punto d’incontro tra divertimento, vela, comfort, sicurezza, la giusta privacy e contatto con il mare.
Hanno esigenza di una vacanza rilassante e di qualità, senza dover rinunciare all’esplorazione e alla scoperta di luoghi nuovi e caratteristici.
Soprattutto, amano la natura, la sostenibilità e le esperienze autentiche.
Le amicizie che durano

Una gran parte dei clienti Be Marine torna ogni anno.
E una parte torna con lo stesso gruppo dell’anno precedente, cioè persone che si sono conosciute a bordo e che hanno deciso di rivedersi.
Pepi – Giuseppe Zampetti, founder – porta in barca gruppi da diversi anni di fila. Li incontra anche in contesti al fuori dalla barca. “Con loro mi sento come a casa”, dice. “Tutto diventa più semplice.”
Questo è il risultato di una formazione degli equipaggi fatta bene: non solo una vacanza riuscita, ma qualcosa che continua anche dopo lo sbarco.
Spesso ci si frequenta anche d’inverno: ogni tanto un aperitivo o una cena di rimpatrio in Be Marine la organizziamo, spesso spontaneamente, altre volte con organizzazione di Be Marine.











